MA CHE STRANO QUESTO MAXICANILE “DIMAGRITO”!
Progetto realizzato e firmato dal geometra Stefano Simoncini (già allora vicesindaco).
La relazione tecnica illustrativa alla TAV. 1 del progetto approvato 46/2004 si legge che ospiteranni n. 2 canili da 400 capi ciascuno…..
Nell’elaborato planimetrico TAV. 6 sono indicati n. 2 canili da 400 capi ciascuno e alla TAV.9 è illustrato un terzo canile n. 3
3. Perché mai, poi, il Sindaco dovrebbe informarsi presso la ditta costruttrice su quanti cani intende mettere nel canile, quando è lo stesso Comune ad avere in mano il progetto e ad aver rilasciato l’autorizzazione (per 800 cani, appunto, non 400).
È stato forse presentato da parte della Tecnovett un nuovo progetto di cui nessuno è stato messo al corrente?
E’ stata forse presentata una variante?
Nelle numerose riunioni e consigli di quartiere a cui il sindaco è intervenuto, si è sempre parlato di 800 cani: perché non ha tirato fuori allora il ridimensionamento del canile (comunque sempre enorme, visto che i canili-modello non superano mai i 100 cani) e lo fa soltanto ora, alla vigilia della manifestazione nazionale del 19 luglio a Osimo?
Suona tanto come una presa in giro: probabilmente, quello dei 300 cani, non è che il primo stralcio dei lavori, che poi proseguiranno fino al raggiungimento della capienza massima prevista.
Il Signor Bordi ha inoltre dichiarato, alla presenza di testimoni che lui ha 1400 cani pronti da portare a Passatempo. Ma non erano 800, anzi…300?
Per il comitato
Nerina Bianchetti
***
NOI, VOLONTARI DI RIETI, IN MERITO AL COMUNICATO EMANATO DAL DIRETTIVO DELL'ASS. AMICI ANIMALI DI OSIMO SULLA MANIFESTAZIONE DEL 19 LUGLIO, AGGIUNGIAMO ALCUNE CONSIDERAZIONI:
L'Associazione "Amici Animali" di Osimo all'epoca del ricorso al TAR dei residenti si costituì in giudizio AL FIANCO DELLA TECNOVETT, si presume senza aver mai preso informazioni nè aver inviato alcuni delegati nel canile di Rieti, quanto meno per verificare il tipo di gestione.
In quel periodo il canile si presentava più o meno così, prendiamo una foto a caso...

Era l' 8 aprile 2005. Il cane a sinistra, già ribattezzato da noi Redivivo in quanto il suo tatuaggio "ricomparse" inspiegabilmente dopo anni, morirà pochi mesi dopo, avvelenato assieme ad uno cani del box di fronte. Gli altri due di questa fotografia sono stati fortunatamente adottati grazie all'intervento dei volontari.
Un anno dopo, nel giugno 2006, l'Associazione Amici Animali di Osimo diffondeva in rete una richiesta di aiuto per una petizione da far pervenire al Sindaco al fine di chiudere il canile privato esistente, questi i punti salienti:
Il canile privato di Osimo "Lilli e i vagabondi" non rispecchia le vigenti leggi in materia di canili nei seguenti punti:
... non ha un'infermeria
In quel periodo Rieti ce l'aveva un'infermeria!!! Eccola: maggio 2006

... non ha una cucina [a Rieti mai esistita]
... i cani di Osimo mangiano da tramoge sempre a disposizione le stesse crocchette, uguali per tutti, che siano cuccioli, anziani, malati, sdentati, grassi, magrissimi, con problemi intestinali, di fegato, di cuore ecc. [a Rieti idem]
... l'acqua usata per i lavaggi ristagna specialmente durante le stagioni piu' umide, con la conseguenza che i cani sono sempre con le zampe bagnate
[a Rieti idem]
... i box davanti sono tutti affacciati alla medesima area di sgambatura il che fa sì che, fatti uscire un po' alla volta, gli altri cani rimasti chiusi diventino pericolosamente nervosi vedendo i loro simili fuori e a volte avvengono risse e azzannamenti
[a Rieti il problema non sussiste: mai esistita area di sgambamento, i cani non escono MAI!]
... In entrambi i canili di Via Striscioni e di via Chiaravallese lavora attualmente solamente una persona. Considerando in media sempre piu' o meno 140 cani e ammettendo che il lavorante abbia un orario di 8 ore giornaliere, risulta che per ogni cane, questa persona puo' dedicare circa 3,5 minuti a testa al giorno. Senza considerare i tempi morti e il fatto che comunque non sta sempre dentro le gabbie a pulire.
[a Rieti nello stesso periodo c'erano circa 400 cani con due operai: 2,5 minuti a cane]
Il 4 luglio 2006, l'allora presidente dell'Associazione "Amici Animali" Manuela Pallotta scriveva a noi volontari di Rieti:
"Nessuno di noi avalla Bordi o il suo operato e nessuno di noi sta dalla sua
parte. Spero che questo ti sia chiaro. L'unica cosa che vogliamo é che i
cani stiano meglio e evitare di combattere ogni volta con un gestore che non
appena si muove un alito di vento ci sbatte fuori."
[è sicuramente ancora fresca nella vostra memoria la protesta dell'estate 2007 quando ai volontari di Rieti fu vietato l'ingresso in canile per oltre un mese e mezzo... Potete leggere QUI e QUI]
Poche settimane dopo si recò al canile di Rieti insieme al sig. Bordi e, dopo la pubblicazione di un articolo sui quotidiani marchigiani, fummo costretti a diramare questo comunicato... (lo trovate anche cliccando QUI)
...Un Giorno Qualunque, al Canile di Rieti...
L'ANTE-ANTEFATTO... PER COMPRENDERE MEGLIO!
Dall'aprile 2003 la società Tecnovett srl è proprietaria del canile di Rieti. E' possibile vedere il "modello" di gestione direttamente sul posto o attraverso le numerose testimonianze presenti in internet fin dal 2004. La stessa società ha presentato un progetto per la costruzione di un nuovo canile di 800 cani ad Osimo, appoggiata dalle Associazioni locali tra cui primeggia l'Associazione Amici Animali.
A voi ogni deduzione e commento sulla costruzione di un nuovo canile dimensionato per quel numero di animali e sul tipo di amici che quei cani sceglierebbero, se potessero...
L'ANTEFATTO, PER COMPRENDERE:
Il 28 Luglio 2006 sopraggiunge al canile di Rieti, in cortese visita, l'Associazione Amici Animali di Osimo amabilmente accompagnata dal gestore, proprietario della struttura, per visionare il canile di Rieti, sito in Colle Arpea, come modello di gestione Tecnovett da riproporre in futuro sul territorio marchigiano. A seguito di una sola, e forse piuttosto generica visita, questa Associazione e la gestione proprietaria del Canile stesso, dichiarano pubblicamente a mezzo stampa importanti affermazioni, che evidentemente ben si allineano con il pensiero della gestione Tecnovett.
Il nostro intento è solo quello di completare le affermazioni dichiarate con responsabilità, coscienza e giudizio, integrandole di spaccati fotografici riguardanti la realtà, nel quotidiano, del canile di Rieti.
...Un Giorno Qualunque, al Canile di Rieti...
"A Rieti il canile era sì un lager, ma poi l'ho comprato io, e dopo averci investito un milione di euro, la struttura è radicalmente cambiata"
Resto del Carlino, 9 Agosto 2006

"Dovrei essere festeggiato perchè spendo soldi
nella cura degli animali "
Resto del Carlino, 9 Agosto 2006

"Una nostra delegazione ha fotografato la struttura ed i cani, ha constatato che i cani stanno bene, hanno una veterinaria tutti i giorni, sono puliti (...)"
Resto del Carlino, 9 Agosto 2006
"Ho visitato il canile di Rieti,di cui ho apprezzato l'efficienza"
Il Messaggero Marche, 17 Agosto 2006

Per chiunque sia senza conoscenza. Senza coscienza.
I Volontari del Canile di Rieti

AGOSTO 2007

DICEMBRE 2007

GIUGNO 2008

RACCOGLIAMO L'INIZIATIVA DI "CHILIAMACISEGUA", DICIAMO BASTA!!! POSSIAMO COMINCIARE DA OSIMO, NON "PER OSIMO" O "PER RIETI", SEMPLICEMENTE... PER COMINCIARE!!!
PER QUESTO, SE NON POTETE ESSERE PRESENTI IL 19 LUGLIO A OSIMO, VI CHIEDIAMO DI ADERIRE IN MASSA A QUESTE DUE INIZIATIVE:
1) PETIZIONE CONTRO
NON SUGGERIAMO UN MESSAGGIO TIPO: OGNUNO è LIBERO DI FAR CONOSCERE IL PROPRIO PENSIERO A CHI IN QUALCHE MODO PUO' INTERVENIRE SULLA VICENDA. DI SEGUITO GLI INDIRIZZI CHE CI SONO STATI GENTILMENTE FORNITI:
Corriere Adriatico: cronaca@corriereadriatico.it
Il Messaggero redazione di Ancona: ancona@ilmessaggero.it
Resto del Carlino e Meridiana: meridiana.osimo@libero.it
RIASSUNTO BLOCCO MAIL:
leslaw@alice.it; sindaco@comune.osimo.an.it; ma.mariani@provincia.ancona.it; segreteria.presidenza@regione.marche.it; marco.amagliani@regione.marche.it; giordanir@asurzona7.marche.it; cronaca@corriereadriatico.it; ancona@ilmessaggero.it; meridiana.osimo@libero.it
2) UN GESTO PER "INIZIARE"...
CHIEDIAMO A TUTTI VOI DI ESPORRE FUORI DA FINESTRE E BALCONI, IL 19 LUGLIO, UN TELO BIANCO O NERO MACCHIATO DI ROSSO, VOLENDO ANCHE CON UNA FRASE SUL TEMA. PER COMINCIARE CON OSIMO E RICORDARE CICERALE, TORRE MELISSA, RIETI, FROSINONE, DOGMAR, VILLANTERIO, SAN GIULIANO, PANTIGLIATE, BOCCHI, E TUTTI QUEI POSTI CONOSCIUTI E SCONOSCIUTI IN CUI OGNI GIORNO VENGONO UMILIATI ESSERI VIVENTI IN NOME DEL DENARO.
NON CONSIDERATE RIDUTTIVO FARLO "PER OSIMO" O "PER I CANI": TUTTI SAPPIAMO CHE CI SONO POSTI PEGGIORI E TANTI ALTRI ANIMALI CHE SOFFRONO IN ALTRI MODI, MA DA QUALCHE PARTE BISOGNERA' PUR COMINCIARE, TUTTI INSIEME...
PRENDIAMO QUESTA MANIFESTAZIONE COME SPUNTO, COME INIZIO PER POI ANDARE AVANTI. PROVIAMO A METTERE DA PARTE BANDIERE ED EGOISMI.
TUTTI UNITI, UNICAMENTE PER "LORO".
CHI HA CONTATTI INFORMI TV E GIORNALI DEL SIGNIFICATO DI QUESTA INIZIATIVA, TAPPEZZIAMO L'ITALIA DI TELI, PROVIAMO A FARCI SENTIRE CON IL SILENZIO DI UN GESTO...
Il "Coordinamento dei movimenti in difesa dell'ambiente nel territorio di Osimo e nelle zone limitrofe" organizza ad Osimo (AN) una manifestazione a carattere nazionale contro la costruzione di un mega-canile da 800 cani in località Passatempo autorizzata dall'amministrazione comunale di Osimo alla ditta Tecnovett srl, già inquisita per maltrattamento ed uccisione degli animali nel canile di Rieti. Sabato, 19 luglio 2008 alle ore 18.00 dal piazzale del San Carlo ad Osimo partirà un corteo pacifico diretto al centro storico con arrivo nella centralissima Piazza Boccolino. Il corteo si concluderà con alcuni interventi e con la proiezione del video shock che mostra il trattamento subito dai cani nella struttura di Rieti gestita dalla Tecnovett srl, posta sotto sequestro dalla Guardia Forestale, (ma ancora in attività). Per il bene dei cani non vorremmo che quello di Passatempo di Osimo fosse una fotocopia in scala più grande del canile Rieti. Ma oltre al destino di quei poveri animali, esiste il pericolo di una devastazione irrimediabile per Osimo e il suo territorio. Un anfiteatro naturale è stato già sbancato per far posto al canile e con esso alla distruzione della vita dei residenti e al totale azzeramento del valore patrimoniale di chi ha fatto tanti sacrifici per avere una casa tutta sua in quello che una volta era un piccolo paradiso. Questo significa il degrado IRREVERSIBILE del nostro territorio oltre che il degrado della nostra umanità! Non possiamo permettere che tutto questo accada e che vengano violati in maniera così arrogante i diritti degli animali e dei cittadini per favorire alcuni interessi particolari. Preghiamo pertanto tutti coloro che sono sensibili a queste tematiche, di partecipare numerosi alla manifestazione nazionale di sabato 19 luglio ad Osimo.
Il Coordinamento dei movimenti in difesa dell'ambiente nel territorio di Osimo e nelle zone limitrofe


MOLTI DI VOI CONOSCONO IL CANILE DI RIETI E NON SERVONO PAROLE PER DESCRIVERE CIO' CHE è STATO E CIO' CHE è, NONOSTANTE L'APPARENZA... CHI NON LO CONOSCE PUò CERCARE "CANILE DI RIETI" CON UN QUALUNQUE MOTORE DI RICERCA E CAPIRA'...
LA DITTA PROPRIETARIA DEL CANILE DI RIETI HA INIZIATO LA COSTRUZIONE DI UN MEGA-CANILE DI 800 CANI A OSIMO, CON AUTORIZZAZIONE COMUNALE, PROGETTO REDATTO DAL VICESINDACO, SOSTEGNO DEL SINDACO E APPOGGIO INCONDIZIONATO DA PARTE DI UN'ASSOCIAZIONE "ANIMALISTA" LOCALE...
CREDIAMO CHE CHIUNQUE SI DEFINISCA "ANIMALISTA" O CHIUNQUE NON SI VOGLIA DEFINIRE IN ALCUN MODO MA ABBIA UN PROFONDO SENSO CIVICO E CIVILE DI RISPETTO VERSO GLI ESSERI VIVENTI DI QUALUNQUE SPECIE, POSSA SOLO ABORRIRE LA COSTRUZIONE DI UNA STRUTTURA SIMILE.
DA INFORMAZIONI APPRESE SAPPIAMO CHE I RANDAGI DI OSIMO ATTUALMENTE DETENUTI IN ALTRE STRUTTURE SONO CIRCA 60. PERCHè UN'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DOVREBBE PREFERIRE LA COSTRUZIONE DI UN MEGA-CANILE PRIVATO DI 800 CANI SUL SUO TERRITORIO PIUTTOSTO CHE LA COSTRUZIONE DI UN CANILE PUBBLICO DIMENSIONATO PER I "SUOI" CANI???
CHIEDIAMO A VOI TUTTI, VERI AMICI DEGLI ANIMALI, DI INTERVENIRE A QUESTA MANIFESTAZIONE AL FIANCO DEL COORDINAMENTO CHE LA PROMUOVE. PER DIFENDERE I DIRITTI DI TUTTI!!!
AFFINCHè IL PASSATO E IL PRESENTE DI RIETI NON DIVENTINO IL FUTURO DI OSIMO, VI PREGHIAMO DI DIFFONDERE IL COMUNICATO E IL VOLANTINO E SOPRATTUTTO DI PARTECIPARE NUMEROSI ALLA MANIFESTAZIONE!!!
E' UN'OCCASIONE UNICA PER SCENDERE IN PIAZZA, TUTTI INSIEME, PER DARE VOCE ALLE CENTINAIA DI SENZA VOCE DI CUI, INSIEME A NOI, VI SIETE OCCUPATI IN QUESTI ANNI.
SE A RIETI "GIUSTIZIA" è UNA PAROLA IGNOTA, FORSE FUORI DA RIETI NON LO E': POSSIAMO TENTARE DI IMPEDIRE CHE ACCADA ANCORA, MA DOVREMO ESSERE IN TANTI, Lì, SUL POSTO...
CONTIAMO SU TUTTI VOI, GRAZIE.
I VOLONTARI DEL CANILE DI RIETI
P.S. avremmo bisogno di sapere in anticipo su quante "forze" possiamo contare, quindi vi saremmo grati se poteste scriverci una mail confermando la vostra presenza
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Il "Coordinamento dei movimenti in difesa dell'ambiente nel territorio di Osimo e nelle zone limitrofe" organizza ad Osimo (AN) una manifestazione a carattere nazionale contro la costruzione di un mega-canile da 800 cani in località Passatempo autorizzata dall'amministrazione comunale di Osimo alla ditta Tecnovett srl, già inquisita per maltrattamento ed uccisione degli animali nel canile di Rieti. Sabato, 19 luglio 2008 alle ore 18.00 dal piazzale del San Carlo ad Osimo partirà un corteo pacifico diretto al centro storico con arrivo nella centralissima Piazza Boccolino. Il corteo si concluderà con alcuni interventi e con la proiezione del video shock che mostra il trattamento subito dai cani nella struttura di Rieti gestita dalla Tecnovett srl, posta sotto sequestro dalla Guardia Forestale, (ma ancora in attività). Per il bene dei cani non vorremmo che quello di Passatempo di Osimo fosse una fotocopia in scala più grande del canile Rieti. Ma oltre al destino di quei poveri animali, esiste il pericolo di una devastazione irrimediabile per Osimo e il suo territorio. Un anfiteatro naturale è stato già sbancato per far posto al canile e con esso alla distruzione della vita dei residenti e al totale azzeramento del valore patrimoniale di chi ha fatto tanti sacrifici per avere una casa tutta sua in quello che una volta era un piccolo paradiso. Questo significa il degrado IRREVERSIBILE del nostro territorio oltre che il degrado della nostra umanità! Non possiamo permettere che tutto questo accada e che vengano violati in maniera così arrogante i diritti degli animali e dei cittadini per favorire alcuni interessi particolari. Preghiamo pertanto tutti coloro che sono sensibili a queste tematiche, di partecipare numerosi alla manifestazione nazionale di sabato 19 luglio ad Osimo.
Il Coordinamento dei movimenti in difesa dell'ambiente nel territorio di Osimo e nelle zone limitrofe