L'AMORE DI ULMINO...
Vorrei raccontarvi una piccola storia, quella di una luce che credevo spenta e che è tornata a brillare... PER AMORE.
Il 22 settembre 2005 avevo iniziato a scrivere una mail in cui volevo gridare il mio dolore al mondo, si intitolava "Hanno ucciso la mia Libertà", è rimasta per tutto questo tempo tra le "bozze", sul mio pc. Non sono mai riuscita a inviarla, il dolore era troppo forte e sapevo che mi avrebbe accompagnata per il resto della vita senza mai lenirsi. Siamo a contatto col dolore ogni giorno, e nessun dolore passa, ma quello era e resterà sempre un dolore diverso dagli altri perchè LEI era diversa, lei era la mia FREE.
Nessuno può e deve sostituire nessuno, ma sono e sarò sempre convinta che quando uno di loro DEVE andare via c'è sempre una ragione. Quando meno te lo aspetti un giorno, vicino o lontano, chi è andato via ti indica chi ha scelto per prendere il suo posto su questa terra, accanto a te, in attesa di rincontrarti. Per Free ero certa che non sarebbe andata così. Perchè Lei è stata l'unico cane che non mi ha trattata da "umana", Lei mi trattava da "cane". Io non so se qualcuno può riuscire a capirne il significato, ma giuro che non saprei descrivere in altro modo il nostro rapporto, una sublimazione che sono convinta possa capitare una sola volta nella vita, se capita... Io ho avuto questa immensa fortuna, per un tempo così breve da farmi quasi credere che non sia mai successo. Per questo ero convinta che non avrebbe mai trovato nessuno da mandarmi, perchè nessuno avrebbe saputo "trattarmi" come Lei.
Alcuni mesi fa è entrata nel canile di Rieti Gina. La somiglianza fisica era indiscutibile, ma la razionalità mi impediva di rincorrere un sogno distrutto. C'era ben più di una somiglianza e per non vedere quella luce nei suoi occhi continuavo a raccontarmi mille storie... Non è il momento, ora non si può, non possiamo permettercelo, non è ragionevole, LEI non c'è più, smetti di cercare un "segno" che non arriverà mai, non farti condizionare, e via discorrendo.
Poi Eleonora del Rifugio del cane di Seriate l'ha scovata fra le 300 foto dei cani di Rieti e l'ha scelta per offrirle una possibilità... ero davvero contenta. Perchè finalmente potevo far tacere quelle voci dentro di me ritenendo di non poter fare nulla per lei, perchè da troppo tempo pensavo/pensavamo di non avere più dei diritti, non ultimo quello di renderci felici.
E così Gina è partita, venerdì scorso, il 10 luglio, ed è arrivata a Seriate. Qualche giorno dopo ho chiamato per avere aggiornamenti sui vari canetti, Eleonora mi dice che Gina è stata adottata. Un tuffo al cuore... "E' stata adottata da una coppia, ho conosciuto solo lui, mi ha fatto un'ottima impressione, hanno molta terra e altri cani, ci metto tutte e due le mani sul fuoco che sarà felice e non poteva capitare meglio". A dire la verità mi vengono anche dei dubbi su un'adozione così "rapida" e le dico che un giorno vorrei tanto poterla andare a trovare perchè... perchè... perchè non volevo ammetterlo, avevo cercato di nasconderlo in tutti i modi, ma avevo un'altra ferita nel cuore. Forse un po' egoista, perchè sapevo che le era stata ridata la vita, però non ero stata io a poterlo fare e allora volevo essere certa che fosse vero.
Mai avrei potuto immaginare...
LUI sapeva, aveva capito tutto. LUI che conosce il mio cuore nel profondo, che vede le mie lacrime anche se cerco di nasconderle, in pochi secondi quel venerdì, prima che Gina partisse, aveva capito tutto.
L'altro giorno parto da Rieti e in serata arrivo a casa, da Ulmino. LUI mi chiede di scendere giù alla terra per leggere il microchip di una canetta appena arrivata perchè il lettore ce l'ho io. Mentre mi incammino mi arriva un sms... non ne capisco il senso, avrebbe potuto dirmi quelle cose a voce pochi minuti prima... Arrivo ai recinti e mi limito a descrivere i fatti, per chi vorrà crederci, perchè quello che ho provato in quel momento non riuscirò mai a descriverlo: Gina era lì, surreale e maestosa.
Un brevissimo deja-vù, pochi secondi, il tempo di ricevere un gesto che non avevo mai scordato e di vedere quella luce uscire dai suoi occhi ed entrare nei miei, per ricordarmi che LEI sarà sempre con me, con noi.
Poi è "tornata" Gina, pronta per cominciare la sua nuova vita, non per sostituirla, ma con LEI, insieme a noi.
Non vi mostrerò le foto di Free, è giusto che rimanga solo nel mio cuore mentre mi aspetta da un'altra parte. Sono passati quattro anni, ma ora so che ha mandato Gina per lenire il mio dolore e non poteva scegliere momento migliore per ricordarmi che I SOGNI, QUELLI VERI, NON POSSONO MORIRE.
Grazie a Eleonora, alla sua comprensione e alla sua fiducia, nonostante abbia avuto a che fare con due "pazzerelli" magari anche un po' incoscienti... con tutti i miei complimenti per essere stata una grande attrice al telefono!
La mia gratitudine eterna a LUI, che nonostante le continue difficoltà e i sacrifici quotidiani che troppo spesso deve affrontare da solo, soprattutto in questo periodo, non ci ha pensato su un minuto di più e ha fatto un viaggio un po' folle per regalarmi "il diritto di essere felice".
Grazie a LUI, che più di chiunque altro sa cosa sia l'AMORE e sa donarlo in tutte le sue forme, sempre, incondizionatamente.
Grazie al mio AMORE: ULMINO.
Betty
e qui un brevissimo filmato di Gina con Ulmino tra gli Ulmini...
P.S. la recinzione è finita, ieri per la prima volta dopo troppi mesi gli Ulmini sono finalmente di nuovo tutti insieme liberi nella loro terra!!!